Il dentista entra in gioco in tutti quei casi in cui si verificano apnee lievi o nei pazienti che mal sopportano la terapia ventilatoria notturna (detta CPAP).

Quali strumenti può utilizzare l’odontoiatra

In questo caso l’odontoiatra può introdurre dei dispositivi intraorali detti di avanzamento mandibolare, che contribuiscono a liberare le vie aeree.

Il vantaggio di questi dispositivi è la facilità di gestione da parte del paziente e l’assenza di rumore.

Come curare bambini con apnee notturne

Nel caso dei bambini non esistono linee guida universalmente accettate, tuttavia è chiaro che nei bambini con palato stretto l’utilizzo di un espansore del palato può migliorare sensibilmente il passaggio dell’aria e la conseguente qualità del sonno.