Si, ma è fondamentale una diagnosi precoce.
La malattia parodontale si sviluppa in più stadi di avanzamento.
Se viene diagnosticata entro il primo o secondo stadio, è possibile curare la malattia parodontale senza ricorrere alla chirurgia.
Naturalmente, sono fondamentali due fasi:
- la terapia causale, ovvero tutte le manovre opportune svolte dall’igienista;
- la terapia di supporto, abbinata sempre a una regolare igiene orale domiciliare.
Cosa succede se la malattia parodontale viene diagnosticata in fase avanzata?
Nel caso in cui la malattia parodontale venga rilevata negli stadi 3 e 4, occorre una valutazione del parodontologo, che deciderà, in base allo stato di salute, se ricorrere o meno all’intervento chirurgico.
Quindi, ancora una volta, una corretta prevenzione è fondamentale per evitare il verificarsi di problemi che, se non intercettati per tempo, possono rivelarsi molto spiacevoli.

